Premio Pitagora

Il Premio si ispira alla figura del grande filosofo e matematico Pitagora di Samo, che nella città di Crotone (l’antica Kroton) fondò la Scuola Pitagorica, centro nevralgico del sapere e della cultura.

Il Premio

Il Premio Pitagora è stato istituito dal Comune di Crotone con fondi del progetto europeo Urban per la riqualificazione del territorio, per premiare l'autore di un risultato o di una teoria o di ricerche che negli anni recenti abbiano dato un contributo significativo alla matematica. Ogni anno il premio maggiore, di 50.000 Euro, viene assegnato a un ricercatore di assoluto valore in campo matematico, oltre al primo premio, riconoscimenti speciali vengono assegnati per il miglior articolo di divulgazione, la migliore trasmissione radiofonica o televisiva, la migliore pubblicazione e il miglior sito web.

Il Premio Pitagora è ormai giunto alla quarta edizione.
Le prime tre hanno laureato altrettanti matematici di notorietà mondiale (Andrew Wiles, Edward Witten ed Enrico Bombieri). Confinare le intuizioni pitagoriche alla matematica sembra tuttavia estremamente riduttivo e poco conforme ad una visione unitaria del sapere. Nel futuro, pertanto, il Premio verrà assegnato senza particolari vincoli disciplinari, conservando il requisito della chiara fama, ma dando maggior peso ai contributi epistemologici e sociali espressi dal candidato.

La cerimonia di premiazione sarà preceduta da una o più giornate di sensibilizzazione culturale, destinate a stimolare la curiosità e la riflessione di un largo pubblico attorno ad un tema legato alla personalità del vincitore.

Programma 4° Edizione

Vincitrice 4° Edizione


Sandra Savaglio si laurea in Fisica nel 1991 presso l’Università della Calabria. Durante il Dottorato di ricerca in Fisica, che conseguirà presso la stessa Università nel 1994, passa lunghi periodi di studio all’estero, soprattutto all’European Southern Observatory (Monaco, Germania).

Tra il 1996 e il 1998 svolge ancora ricerca all’European Southern Observatory, diretto all’epoca dal futuro premio nobel per la fisica Riccardo Giacconi. Tra il 1998 e il 2000 è negli USA, presso lo Space Telescope Science Institute di Baltimora, l’istituto che controlla il telescopio Hubble. Nel 2000 è ricercatrice presso l’Osservatorio Astronomico di Roma, posizione che lascia nel 2001 per tornare a Baltimora.

Alla Johns Hopkins University di Baltimora inizia un programma di ricerca riguardandi le galassie in formazione, in collaborazione con il Prof. Karl Glazebrook. I risultati della Savaglio e dei suoi collaboratori verranno pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature, e riportati sui più noti quotidiani americani (tra cui USA Today e il New York Times).

Nel 2004 la rivista americana Time le dedica la copertina, come immagine emblematica del problema della fuga di cervelli.

Torna a Monaco nel marzo del 2006, presso l’Istituto Max Planck di Fisica Extraterrestre, dove si occupa di ricerca su "gamma-ray bursts" (GRB, ovvero esplosioni a raggi gamma). Nel 2005 crea il più grande database pubblico dedicato ai GRB e alle galassie che li ospitano, e lo battezza "Ghosts".

 

Direzione Scientifica
Jacques Guenot

 

Contatti:

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infolami@unical.it

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